DVR rischio sismico

I recenti eventi sismici, che hanno colpito l’Italia, hanno evidenziato l’elevata vulnerabilità degli edifici esistenti ad uso produttivo e la conseguente necessità di predisporre interventi volti a fronteggiare i rischi di queste calamità e finalizzati a contenere i relativi danni.

La vigente normativa generale in materia di salute e sicurezza, codificata dal D.Lgs. 81/2008, prescrive al datore di lavoro l’obbligo di valutare tutti i rischi presenti nella realtà aziendale di riferimento (art. 17).

 

Il Decreto indica le misure generali di tutela (art. 15), in particolare l’art. 63 – allegato IV al punto 1.1.1. cita “ Gli edifici che ospitano i luoghi di lavoro o qualunque altra opera e struttura presente nel luogo di lavoro, devono essere stabili e possedere una solidità che corrisponda al loro tipo di impiego ed alle caratteristiche ambientali”

 

Il Datore di lavoro ha non solo l’obbligo di valutare i rischi relativi ai luoghi nei quali i lavoratori operano, ma anche quello di garantire i requisiti indicati nell’art. 63 – allegato IV nelle manutenzioni degli stessi edifici

 

E’ considerato altro punto fondamentale la gestione delle emergenze. In questo contesto è perciò necessario prendere in considerazione lo scenario di pericolo causato dalle attività sismiche e redigere apposite procedure.

Il Documento di valutazione del rischio sismico verrà redatto tenendo conto di 3 macroaree che andranno ad identificare l’evidenza della situazione esistente:

  1. Valutazione rischio legato agli impianti di servizi generali
  2. Valutazione rischio strutturale degli edifici
  3. Valutazione rischio sismico e idrogeologico

Per adempiere a quanto sopra indicato Progest, con un team di professionisti, ciascuno di provata esperienza nell’ambito della valutazione dei rischi specifici, strutturale e idrogeologico, fornirà al Cliente il documento di valutazione dei rischio sismico, “fotografando” la situazione esistente dell’insediamento.